Il Decreto Rilancio – oltre a istituite il bonus edicole da 500 euro – ha anche previsto un credito d’imposta per l’acquisizione di servizi digitali riservato alle imprese editrici di periodici e quotidiani.

L’ammontare complessivo di risorse disponibili è di 8 milioni di euro. Il credito di imposta è pari al 30% della spesa sostenuta nel 2019 e si riferisce all’acquisizione dei servizi di server, hosting.

Qualora i fondi messi a disposizione dal governo non dovessero essere sufficienti, si provvederà alla ripartizione tra i beneficiari sulla base del credito di imposta spettante, utilizzando un metodo proporzionale. In questo caso le domande potranno essere presentate in via telematica nel periodo compreso tra il 20 ottobre 2020 e il 20 novembre 2020.

Per accedere al credito di imposta, però, occorre soddisfare determinati requisiti:

Per gli esercenti che operano nei servizi di vendita al dettaglio di giornali, riviste e periodici, il codice ATECO di riferimento è ATECO 47.62.10; mentre per coloro che vendono quotidiani e periodici in via esclusiva (in base all’articolo 2 del decreto legislativo numero 170 del 24 aprile 2001) il codice di riferimento può essere ATECO 47.36, 47.30, 56.3, 47.1, 476.61, 47.62.10. Per le imprese di distribuzione e di stampa che distribuiscono quotidiani e periodici all’interno di comuni con una popolazione inferiore ai 5.000 abitanti, infine, il codice di riferimento è ATECO 82.99.20.

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